- Back

07.2013 - Focus Fascicolo Sanitario Elettronico in Italia: Veneto tra i protagonisti

Il livello di scarico dei referti via web dei cittadini e il coinvolgimento degli operatori, sia quelli del primary care che quelli delle strutture ospedaliere, rendono il Veneto tra i protagonisti nel panorama nazionale nel campo della realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico. I dati, recentemente presentati a Napoli, emergono dalla ricerca dell'Osservatorio Nazionale FSE 2013 che ha coinvolto gli associati di Assinter tra i quali figura anche Arsenàl.IT. In generale dallo studio emerge che le Regioni nelle quali l'eHealth è più sviluppata sono caratterizzate dalla presenza di società inhouse che fungono da catalizzatori di esperienze e acceleratori di  processi. I numeri evidenziano che sul piano nazionale la situazione è molto differenziata da centro-nord, dove Emilia Romagna e Lombardia sono regioni leader nelle quali l'infrastruttura fascicolo esiste già, ed il centro-sud dove il quadro si presenta in maniera molto più complessa. Nell'approfondimento pubblicato dal "Sole 24 Ore Sanità" si evidenziano alcuni aspetti interessanti che riguardano anche la Regione Veneto dove, ad esempio, nonostante l'infrastruttura FSE formalmente ancora non sussista, si registra un elevato livello di coinvolgimento sia degli specialisti ospedalieri che dei medici di medicina generale, i quali, grazie al progetto DOGE, sono stati collegati in rete con le loro rispettive aziende sociosanitarie. Altro punto di forza che distingue il Veneto è la partecipazione ed il coinvolgimento del cittadino nell'utilizzo di servizi di eHealth collegati al Fascicolo. E' il caso dello scarico referti realizzato attraverso il progetto Veneto ESCAPE. Nel 2012 il 60% dei referti di laboratorio sono stati scaricati via web. Buono il livello di diffusione dei dossier sanitari nelle aziende e, in generale, il livello di digitalizzazione della sanità veneta. Numeri di assoluto rilievo che pongono, quindi, il Veneto ai vertici nazionali per quanto riguarda l'utilizzo di servizi di sanità digitale da parte degli assistiti. Un aspetto interessante questo che può essere un buon viatico nel cammino di realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale.