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12.2012 - CASA: dal 10 al 12 dicembre in Kent

Visita di studio particolarmente interessante quella realizzata dal 10 al 12 dicembre scorso nella regione inglese del Kent all'interno del progetto CASA – Consortium for Assistive Solutions Adoption. I 14 partner di 9 differenti Paesi dell'iniziativa europea si sono confrontati su tre temi principali: il monitoraggio, la sicurezza ed il self-management. Per la Regione Veneto sono coinvolti rappresentanti dell'ULSS 20 Verona e del team di Arsenàl.IT che supporta l'azienda nel progetto. I partecipanti alla visita hanno avuto l'opportunità di conoscere e visitare il William Harvey Hospital di Ashford,  struttura ospedaliera che appartiene al East Kent Hospitals NHS Foundation Trust, rete di eccellenza nella sanità britannica soprattutto per il trattamento di pazienti affetti da cancro, malattie renali, ictus e patologie cardiovascolari attraverso l'utilizzo della telemedicina. Nel corso della visita è stato illustrato il funzionamento di un robot per operazioni chirurgiche, una soluzione per il teleconsulto per l'ictus e anche le funzionalità del VitalPAC, software unico nel suo genere che permette a medici e personale infermieristico di raccogliere importanti dati clinici, di analizzarli, elaborarli e di renderli disponibili in caso di necessità attraverso l'utilizzo di tablet.

ll gruppo di studio ha visitato anche altre due strutture. Nel primo caso si tratta della Hawkinge House, struttura del Sussex gestita dal gruppo Graham Care che offre servizi di accoglienza e cura in strutture adeguatamente realizzate per supportare pazienti con fragilità fisica e per sofferenti di patologie psichiche come la demenza senile. La filosofia di Graham Care è quella di promuovere le relazioni tra i residenti e le persone che li circondano, familiari, amici e professionisti sanitari che frequentano periodicamente la casa di cura, attraverso il supporto di tecnologie per l'Ambient Assisting Living che si struttura come sistema di cura basato sulle relazioni. La seconda struttura visitata è la  Estuary View Practice di Whistable, centro gestito da medici di medicina generale che offre un'ampia gamma di servizi all'utenza che vanno dall'assistenza per emergenze di piccola entità come ad esempio microfratture o ferite che richiedono piccoli interventi chirurgici, fino al supporto per i malati cronici.

Nella seconda giornata il tema sviluppato è stato quello delle strategie di Ambient Assisting Living a livello della regione dell'Inghilterra con un particolare riferimento ai risultati del progetto nazionale di telemonitoraggio "Whole System Demonstrator" (il gemello inglese dell'iniziativa Renewing Health, realtà particolarmente significativa sulla quale si basano alcuni interessanti studi che dimostrano come il ricorso a dispositivi di telemonitoraggio permetta un miglioramento della qualità di vita di tali pazienti) e al futuro programma "3millionslives". Si tratta di una nuova iniziativa, che si ricollega al progetto WSD, grazie alla quale viene avviato un percorso di trasformazione e deployment di durata quinquennale per diffondere il telemonitoraggio a tutti i malati cronici che ne hanno bisogno. Il numero stimato è, come spiega per l'appunto il titolo del progetto, 3 milioni di persone in Inghilterra. L'esperienza della visita di studio ha rappresentato un utile momento di confronto e contatto con una realtà come quella britannica all'avanguardia nella gestione di pazienti cronici e anziani attraverso sistemi di telemedicina e telemonitoraggio. 

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