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06.2014 - Il punto della situazione sul fascicolo sanitario elettronico in Veneto

Giunti alla metà del 2014 facciamo il punto della situazione sulla realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico. Il primo semestre di quest’anno è stato caratterizzato dalle numerose attività legate alla dematerializzazione delle ricetta rossa farmaceutica, fase cruciale nella realizzazione del FSEr perché garantirà la creazione del primo nucleo aggregato di dati digitali legati alla storia clinica di ciascun assistito della Regione Veneto. Un’attività che oggi vede il 97% dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta collegati in rete e invianti ricette dematerializzate. Un esito positivo che apre la strada alla seconda fase di dematerializzazione delle prescrizioni, quelle specialistiche, che sta già tenendo impegnato il team di Arsenàl.IT da un paio di mesi. L’obiettivo infatti è operare sui software dei CUP per permettere alle 23 aziende sociosanitarie e ospedaliere del Veneto di dialogare tra loro, scambiandosi dati relativi alle ricette rosse che riportano gli elementi relativi alle prescrizioni di visite specialistiche. Per realizzare tale obiettivo è iniziata a maggio la seconda fase del labelling, vale a dire della verifica del rispetto di linee guida e standard previsti a livello regionale e nazionale per quanto riguarda i vari software prodotti dai fornitori e utilizzati dai CUP. Tale attività procederà per i prossimi mesi.

Passando all’ambito istituzionale, il 30 giugno rappresenta una data fondamentale per quanto riguarda il Fascicolo Sanitario Elettronico a livello nazionale dato che entro fine mese le Regioni sono chiamate a compilare i piani di progetto direttamente sul sito creato dall’Agenzia per l’Italia Digitale in base alle linee guida emanate a fine marzo. In attesa della firma del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativo all’istituzionalizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, il 26 giugno è giunto l'ok del Garante della Privacy al decreto attuativo che consente alle Regioni di far partire il fascicolo prima della sigla formale del DPCM da parte del Governo Renzi. La Regione Veneto, in stretta collaborazione con Arsenàl.IT, ha provveduto a compilare il piano di progetto che definisce la roadmap verso la realizzazione del FSEr che sarà costituito formalmente entro 30 giugno 2015.  

Tornando all’ambito operativo locale, negli ultimi mesi si è andata consolidando anche l’attività dei gruppi di lavoro legati al FSEr. Particolarmente importante l’azione condotta in seno al GDL Privacy che sta elaborando la proposta di informativa sulla privacy relativa al FSEr veneto. A questo tema è stato dedicato un evento tenutosi a Treviso lo scorso 11 giugno con la partecipazione dei referenti delle aziende e di esperti di settore.

Sempre in merito a questo tema, novità dell’ultimo mese è stata la decisione di dare vita ad un gruppo operativo ristretto congiunto privacy – comunicazione che ha come obiettivo redigere una informativa sulla privacy legata al FSEr chiara e comprensibile alla maggior parte degli utenti. Il consenso informato riveste infatti importanza fondamentale per permettere al cittadino di curarsi nel migliore dei modi possibili, esercitando i propri diritti di tutela della privacy e di sicurezza dei dati. Il gruppo ristretto si occuperà anche di identificare gli elementi comunicativi sui quali far leva per far comprendere pienamente come il Fascicolo possa diventare un vero strumento per la salute prima ancora che per la cura dell’assistito.