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11.2012 - HEALTH OPTIMUM: la Regione Veneto amplia l'ambito di utilizzo del teleconsulto neurochirurgico

Ci sono progetti che restano prototipi e altri che invece riescono a cambiare il sistema, introducendo innovazioni che modificano i servizi e le strutture. Appartiene certamente a questa seconda categoria HEALTH OPTIMUM, iniziativa europea che a due anni dalla chiusura continua a produrre risultati di notevole impatto che non solo confermano la bontà della soluzione a suo tempo fu adottata, ma dimostrano anche come la fase di prototipo sia superata ampiamente con la messa a sistema delle soluzioni studiate e implementate nel contesto progettuale. Concetto confermato pienamente dalla delibera della giunta regionale veneta (la n.2127 del 2012) che lo scorso 23 ottobre ha adottato le linee di indirizzo per la gestione integrata in emergenza del paziente con neurolesione grave. Nel testo l'assessore regionale alla sanità Luca Coletto sottolinea il percorso realizzato grazie al progetto europeo HEALTH OPTIMUM, che ha garantito la creazione della rete regionale veneta per il teleconsulto neurochirurgico, e la necessità evidenziata nel tempo di sviluppare, in maniera analoga a quanto già realizzato per infarto acuto del miocardio e ictus, nuovi servizi di teleconsulto in casi di neurolesione. E' stato quindi creato, nel giugno 2010, un gruppo di lavoro costituito da soggetti che hanno avuto parte attiva nella sperimentazione del progetto di teleconsulto neurochirurgico e dagli specialisti d'area. I tecnici del gruppo hanno elaborato un documento tecnico nel quale vengono individuate e definite le modalità di gestione dei pazienti con neurolesione grave sulla base del grado di urgenza del trattamento clinico e individua i percorsi più adeguati per i pazienti e le attribuzioni dei diversi nodi della rete ospedaliera. Tale documento è stato poi sottoposto alla valutazione dei direttori del SUEM, Pronto Soccorso e Terapia Intensiva di tutte le aziende sociosanitarie e ospedaliere venete. Da qui sono scaturite le linee guida poi adottate dalla giunta regionale e rese ufficiali con la pubblicazione nel BUR il 6 novembre scorso.

Un risultato rilevante per il progetto HEALTH OPTIMUM se teniamo in considerazione che l'adozione di tali linee guida implica la possibilità per tutti i cittadini veneti di un più tempestivo ed efficace intervento nel caso di pazienti che riportano gravi lesioni e traumi in seguito ad incidenti stradali o eventi traumatici di varia natura. In sostanza, un documento tecnico che offre quindi una possibilità in più di salvare vite umane.