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11.2012 - L’Agenda Digitale, il provvedimento “Crescita 2.0” e la sanità del futuro

Il 18 ottobre scorso è stato approvato un decreto legge particolarmente atteso per l'importanza strategica che riveste nell'ottica di sviluppo del nostro Paese. Si tratta del cosiddetto provvedimento "Crescita 2.0" che delinea l'applicazione concreta di quanto contenuto nell'Agenda Digitale Italiana istituita dal Governo nel marzo 2012. Nel decreto si determinano in particolare i finanziamenti necessari a rendere l'Italia e gli italiani al passo con i colleghi degli altri paesi europei per quanto riguarda una serie di servizi essenziali. Gli interventi previsti, dettati dalla Cabina di Regia dell'Agenda Digitale, riguardano diversi ambiti: identità digitale, PA digitale e Open Data, istruzione digitale, sanità digitale, divario digitale, pagamenti elettronici e giustizia digitale. Va detto che il decreto identifica la maggior parte di finanziamenti tra i fondi europei, il che significa che è necessario coinvolgere i vari attori e stakeholders per rendere realtà i propositi e gli obiettivi fissati dal decreto attraverso la definizione di progettualità ad hoc.

Quattro i pilastri sui quali l'azione di Governo intende eliminare il digital divide entro il 2013: l'ampliamento della rete in fibra ottica, la digitalizzazione dei rapporti con la PA e delle comunicazioni tra uffici pubblici, il sostegno alle aziende che fanno innovazione (start up e e-commerce), la creazione di smart cities, nelle quali PA e tecnologie si fondono per migliorare la vita del cittadino.

L'Agenda Digitale sta quindi prendendo forma attraverso una serie di azioni e programmi indirizzati verso più fronti. Tra questi anche la sanità digitale, menzionata esplicitamente nell'ambito dei provvedimenti a favore dell'eGov dove si delinea il decreto che definisce come obiettivo la realizzazione del fascicolo sanitario elettronico per tutti i cittadini italiani. Nel decreto si illustrano anche gli impieghi del FSE che sarà realizzato "a scopi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione; studio e ricerca scientifica in campo medico, biomedico ed epidemiologico; programmazione sanitaria, verifica  delle qualità delle cure e valutazione dell'assistenza sanitaria". Inoltre il decreto fissa i termini entro i quali tutte le ricette dovranno essere digitalizzate vale a dire il 1 gennaio 2014, data dalla quale tutte le prescrizioni farmaceutiche generate in formato elettronico saranno valide sull'intero territorio nazionale. Prossima invece la scadenza per la cartella clinica digitale, che dal primo gennaio 2013 potrà essere conservata anche soltanto in formato digitale.

Quello descritto in sintesi rappresenta uno dei numerosi ambiti citati in forma dettagliata nel provvedimento "Crescita 2.0" che vale la pena di approfondire per il livello di novità che introduce in generale in tutti i servizi al cittadino. Per farlo vi proponiamo alcuni link attraverso i quali potete trovare tutte le informazioni più aggiornate sull'Agenda Digitale e sulla sua applicazione nei diversi contesti.

Per approfondimenti: Saperi PA, lo Speciale Agenda Digitale di eGov e Agenda Digitale.